Gli interventi previsti dal Programma di Riqualificazione Urbana
Il Parco Tecnologico e Ambientale Environment Park
Le iniziative della CimiMontubi
Il Programma di Riqualificazione Urbana e di Sviluppo Sostenibile

I risultati del sopralluogo e i risultati di tipo stratigrafico e chimico raccolti durante le indagini hanno permesso di evidenziare i dati significativi sotto il profilo ambientale e definire le modalità di smaltimento dei rifiuti da rimuovere.

La normativa di interesse in merito alla bonifica di siti inquinati, attualmente vigente e applicabile al subcomprensorio Valdocco Sud, comprende:

  • Decreto Legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 (D.Lgs. 22/97) e s.m.i., art. 14 "Divieto di abbandono di rifiuti";
  • Decreto Ministeriale n. 471 (D.M. 471/99) "Regolamento recante criteri, procedure e modalità per la messa in sicurezza, la bonifica ed il ripristino ambientale dei siti inquinati, ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. 5 febbraio 1997, n. 22 e s.m.i."

Il terreno superficiale del subcomprensorio è caratterizzato dalla presenza di un riporto superficiale eterogeneo spesso 3-4 metri, costituito in parte da terreno ed in parte da laterizi e materiale di demolizione, conforme ai valori di concentrazione limite accettabili nel suolo e sottosuolo per siti ad uso commerciale ed industriale fissati dalla tabella 1 dell'Allegato 1 al D.M. n. 471/99.
La qualità dell'acqua di falda è risultata conforme ai limiti di potabilità fissati dalla Tabella 2 dell'Allegato 1 al D.M. n. 471/99;

Sono inoltre presenti polveri e rifiuti al suolo, rifiuti interrati, apparecchiature elettriche dismesse, serbatoi per idrocarburi.

L'intervento di rimozione dei rifiuti presenti sarà effettuato prima di procedere agli interventi di demolizione ed avverrà nel rispetto del D.Lgs. n. 22/97 e s.m.i.

Alla luce delle indagini ambientali effettuate non sono stati ritenuti necessari interventi di bonifica del terreno superficiale e profondo e della falda.

Le attività di demolizione
Demolizione delle strutture fuori terra in c.a., metalliche, in muratura:
  • rimozione degli elementi non portanti (porte, finestre ecc.) e\o in precarie condizioni di equilibrio;
  • rimozione di elementi costruttivi;
  • demolizione degli elementi strutturali in ordine inverso alla fase di costruzione;
  • demolizione dei basamenti e delle fondazioni.

Le macerie riutilizzabili vengono avviate ad impianto mobile di triturazione, vagliatura e deferrizzazione al fine di separare le diverse tipologie di materiali.

La rottamazione delle strutture metalliche sarà eseguita a freddo e/o con cannello ossiacetilenico in funzione delle caratteristiche dei manufatti da rottamare e delle fasi di rottamazione.

Il riempimento degli scavi con le maceri triturate (previa esecuzione analisi per il recupero e riutilizzo del materiale in esame così come previsto dal D.Lgs. 22/97 Art. 31-33), verrà eseguito con pala meccanica per quanto riguarda la movimentazione, con uso di escavatore cingolato e di rullo campattatore per quanto riguarda il costipamento del materiale.