La tecnica di bonifica - adottata ai sensi del protocollo tecnico elaborato dalla CimiMontubi e dall'Iritecna ed approvato dalla Regione Lombardia - e' consistita nello scorticamento del terreno per 52.000 metri cubi che sono stati sottoposti successivamente a vagliatura.

Dal materiale, vagliato e suddiviso secondo le diverse granulometrie, sono stati prelevati i campioni da sottoporre ad analisi.
Queste ultime hanno evidenziato la necessità di smaltire a discarica la frazione sino a 5 mm di diametro per complessivi 15.000 metri cubi, mentre i restanti 37.000 metri cubi sono stati riutilizzati in sito per il riempimento degli scavi.

Nel corso dell'intervento di bonifica è stato eseguito anche il campionamento delle acque, prelevate dai piezometri di monitoraggio dalla falda, per verificarne la qualità.

Al termine delle attività di bonifica si è proceduto al prelievo di campioni rappresentativi nelle singole Unità Omogenee, che sono stati sottoposti ad analisi "in doppio" con gli organi istituzionali di controllo. Tale procedura ha permesso di rendere disponibile agli interventi di trasformazione la singola Unità Omogenea bonificata, senza attendere il completamento delle bonifiche sull'intero comparto.