La città di Sesto San Giovanni, che nel passato è stata uno dei capisaldi della grande industria italiana, è oggi fortemente impegnata nella politica di riqualificazione urbana basata sulla riconversione delle aree industriali dismesse.
In questo contesto l'iniziativa sviluppata da CimiMontubi riguarda l'area "ex Breda" di 300.000 metri quadrati, che è stata oggetto dell'Accordo di Programma approvato nel Febbraio 1997 ai sensi della legge regionale n. 30/94, in variante al Piano Regolatore.
Il piano particolareggiato, che costituisce parte integrante dell'Accordo, si è sviluppato lungo due direttrici: riuso e ristrutturazione di parte dei fabbricati per nuove attività produttive e per attività di servizio e di sostegno alle piccole e medie imprese; nuove edificazioni per l'insediamento delle piccole e medie imprese, di attività commerciali al dettaglio, terziarie e di servizio alle persone e alle imprese.
La CimiMontubi ha anche curato l'elaborazione del progetto di recupero ambientale delle aree, presentato dal Comune di Sesto San Giovanni alla Regione Lombardia che, nel dicembre 1997, ha stanziato un contributo di 18 miliardi di lire provenienti da fondi comunitari.
Successivamente il Comune di Sesto San Giovanni ha affidato alla CimiMontubi, e ad altra società del Gruppo IRI, la concessione del servizio di bonifica e recupero ambientale.
La CimiMontubi ha ormai completato il processo di valorizzazione con la cessione di tutte le aree edificabili. Attualmente è impegnata nei lavori di recupero ambientale del sito, nelle opere di urbanizzazione e nell'assistenza al Comune di Sesto San Giovanni per la definizione dei programmi di recupero di fabbricati esistenti, da utilizzare per attività culturali e ricreative e per il recupero della memoria storica dei luoghi attraverso la formazione di un museo dell'industria e del lavoro (PRUSST).