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La variante urbanistica per l'area occidentale, approvata dalla regione Campania nell'aprile 1998, interessa un territorio di 1.300 ettari, con una popolazione di circa 54.000 abitanti.
Il piano ha l'obiettivo di garantire la salvaguardia dell'ambiente naturale e il recupero e lo sviluppo delle risorse esistenti.
Nelle aree circostanti l'ambito di Coroglio il piano prevede interventi a normativa diretta che, insieme alla riqualificazione del sito industriale dismesso, contribuiranno al futuro sviluppo dell'area.
Per l'ambito di Coroglio (330 ha), la variante definisce gli indirizzi generali, le quantità edificabili e le relative utilizzazioni possibili. Le tipologie e le localizzazioni saranno invece definite dal piano urbanistico esecutivo in corso di redazione.
La variante prevede di costituire un insediamento integrato con attrezzature per il turismo e il tempo libero al fine di migliorare, in quantità e qualità, la dotazione di impianti per l'accoglienza dei turisti che in misura crescente visitano Napoli. Sono previste, inoltre, attività produttive ad alto contenuto tecnologico: una sorta di indotto della ricca e prestigiosa rete di sedi scientifiche e di ricerca che già operano nei Campi Flegrei.
Le previsioni si completano con interventi di edilizia residenziale.
Il verde nelle sue diverse tipologie domina la riconfigurazione dell'area occupandone circa i due terzi.
Alla componente naturale si riconosce il carattere di apparato protettivo per l'habitat umano capace, come parte integrante della città, di migliorare la qualità dei luoghi e la loro vivibilità.
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